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Oggi: Oct 20, 2017

Coro GIOVANI VOCI

 Brevi cenni storici

In una sera di fine settembre del 1998 l’allora curato dell’Oratorio, il carissimo don Dario Pedretti, convocò nel suo studio alcuni di noi e fece loro un discorsino molto diretto: “Cari miei, vi sarete accorti che la Messa delle 9,30 non ha vivacità, mancano gli animatori, non c’è più nessuno che suona, nessuno che canta, l’assemblea si annoia, i ragazzi stanno perdendo interesse; bisogna assolutamente che facciamo qualche cosa! Innanzitutto bisogna che voi quattro mi mettiate in piedi un piccolo coro di ragazzi e ragazze, molto giovani, che possano durare per qualche anno”.

I quattro candidati al manicomio eravamo il sottoscritto, Stefano Serravesi, Clementina Gaffurini e Marina Vaglia; ci guardammo in faccia e dopo qualche breve istante di perplessità decidemmo di accettare la sfida; insieme a don Dario concordammo di puntare su quelle che allora erano le ragazzine di prima media; detto e fatto, il sabato dopo cominciarono le prime prove; nel frattempo da quattro eravamo diventati cinque, visto che anche la Milena Portesi, catechista delle ragazze di prima media, aveva pensato bene di dare il suo bravo contributo di sana follia alla causa comune.

Non vi dico la fatica dei primi incontri: dovevamo in primo luogo riuscire a destare l’interesse delle ragazze, che oltretutto non avevano alcuna abitudine a cantare; voce poca e poco intonata, timori, pregiudizi, insomma una fatica improba, ma tenemmo duro: dopo tre settimane eravamo pronti, o quasi, per il debutto.

Quella domenica finalmente, dopo un lungo periodo di silenzio, un coro, anzi un coretto, accompagnato da organo e chitarra, tornava a far vibrare i muri della chiesa di note gioiose, per quanto ancora grezze e bisognose di affinamento.

Da allora il “coretto” non ha più cessato di condecorare la messa delle 9,30, che nel frattempo era diventata la messa delle famiglie; anche il coro si era adeguato a questa impostazione, visto che, spinti dall’interesse e dall’entusiasmo, erano entrati a farvi parte anche mamme, papà, fratelli e sorelle del gruppo originario delle undicenni.

Nel corso degli anni le cose sono un po’ cambiate: le ragazzine, come avevamo facilmente intuito fin dall’inizio, pian piano se ne sono andate tutte, per sopravvenuti problemi di tempo, di scuola e di “cuore”; il loro posto è stato preso da altre persone di ogni età, desiderose di condividere la bellissima esperienza del cantare insieme, che, come diceva Dante, “intender no la può chi no la pruova”.

Ci siamo trovati spesso come una barca in mezzo al mare, a volte spinti dal vento in poppa dell’entusiasmo nostro e dei nostri ascoltatori, a volte frenati dalle defezioni e dalle critiche; però non abbiamo mai mollato, abbiamo sempre cercato di migliorarci, per offrire alla nostra comunità parrocchiale un servizio sempre più all’altezza, considerato che spesso capita l’occasione di qualche puntata fuori parrocchia per messe, matrimoni, concerti, animazioni, ricorrenze. .

Da qualche anno, grazie all’ingresso di un nutrito numero di voci maschili, il coretto, che per molti anni ha potuto contare solo su ragazze e donne, ha messo in repertorio nuovi canti a quattro voci, anche a cappella, con i quali si riesce a dare alle celebrazioni maggiore contenuto ed eleganza; fin dall’inizio il piccolo coro è diretto da Cesare Archetti, che può contare sull’appoggio delle chitarre di Cristina Linardi, Stefano Negrini, Alfredo Scaroni e delle percussioni di Enrico Tagliani.

In questi ultimi anni abbiamo ideato, preparato e messo in scena ben tre diversi recitals:

- nell’ Ottobre 2007 nella nostra chiesa parrocchiale ha avuto luogo il recital su San Francesco, replicato poco dopo a Natale al teatro Valverde;

- nella Settimana Santa del 2008 abbiamo proposto “Dal Pretorio al Calvario”, intenso e commovente recital sulla passione di Cristo, replicato l’anno dopo nello stesso periodo;

- a Luglio 2008 sul sagrato del nostro Santuario abbiamo dato vita ad un recital sulla figura di Maria, sfortunatamente interrotto da un violento acquazzone, ma replicato in Autunno a Virle ed a Toscolano.

Il 2010, è stato caratterizzato da una serie di iniziative tese a costituire efficaci rapporti di collaborazione con gli altri cori parrocchiali rezzatesi, anche in vista di una non lontana unità pastorale.

Si è andata così formando l’idea di eseguire un ciclo piuttosto nutrito di concerti, che diventano anche veicolo di cultura, nonché occasioni per perfezionare la tecnica vocale, la conoscenza delle partiture, l’affiatamento dei reparti, insomma una vera opportunità di crescita dal punto di vista strettamente esecutivo.

Unitamente al Coro Parrocchiale il 5 Gennaio abbiamo tenuto un concerto nella chiesa di Cortine di Nave; in questa occasione siamo riusciti a coinvolgere anche il coro locale.

Il 23 Gennaio abbiamo organizzato noi stessi nella nostra chiesa il Concerto dell’Amicizia, col preciso intento di farne una vetrina anche per uno dei cori nostri amici, in questo caso il coro della parrocchia di Virle, che da Novembre era passato sotto la direzione di Gerardo Gozzi; molto apprezzate tutte le esecuzioni, anche se ci aspettavamo per la verità una presenza di pubblico più nutrita.

In Giugno il coro di Virle ci ha invitati ad un concerto in occasione dell’anniversario della consacrazione della loro chiesa parrocchiale, allargandolo l’invito anche al coro di San Carlo; qui si sono gettate le basi di un repertorio comune di brani classici quali la “Cantata 147” di Bach, l’”Alleluia” di Handel, l’”Ave Verum” di Mozart ed il “Va’ Pensiero” di Verdi, poi ripresi e portati a termine a Novembre, prima nel concerto in chiesa a San Carlo e poi nella grandiosa Messa-concerto, insieme alla banda di Rezzato, per la festa di Santa Cecilia.

Il nostro gruppo si sente profondamente inserito nella realtà parrocchiale, umile apportatore senza protagonismo di un servizio prezioso, nonché momento di aggregazione intorno alla parola di Dio, perché, non dimentichiamolo, il canto liturgico è non solo una forma altissima di preghiera, ma anche la traduzione in forma semplice di grandi verità della fede, un pressante invito a vivere nel quotidiano le parole del testo.

Allo stesso tempo, però, abbiamo la sensazione che si potrebbe dire del coro quello che si dice della salute: ci si accorge di esso solo quando manca!

Sinceramente ci augureremmo una maggiore attenzione e considerazione; tornando al paragone con la salute, è facile ricordarsi di noi solo quando occorriamo, meglio sarebbe seguirci e collaborare con una certa costanza.

Siamo sempre alla ricerca di nuovi amici, anche perché ogni tanto qualcuno deve abbandonare; tutti gli organismi viventi durano perché si rinnovano ed anche noi abbiamo sempre bisogno di rinnovarci, anche nel numero: da queste colonne rivolgo perciò un caldo invito a tutte le persone di buona volontà: venite nel coro, troverete amici disposti ad accogliervi, darete un senso al vostro tempo libero, se ancora ne avete, farete crescere voi stessi e chissà, magari scoprirete che siete anche bravi a cantare.

 

Cesare Archetti

 



 

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Il CPP (Consiglio Pastorale Parrocchiale) si è pronunciato sulla questione ORARIO SANTE MESSE festive così:

Le messe in parrocchia di domenica seguiranno i seguenti orari: 

8.00 - 10.30 - 18.30

(le s.Messe delle ore 9.30 e ore 11.00 sono state unite).

Sito della Parrochia di Rezzato realizzato da Davide Bolchi